Archive for the 'Personaggi Siculi' Category

Giuni Russo

Poco apprezzata. Poco conosciuta dalle nuove generazioni.

Io personalmente l’adoro.

Orgoglio Palermitano.

Nata a Palermo il 10 Settembre 1951. Morta invece troppo presto a Milano nel 2004.

Giuni Russo. Vero nome Giuseppa Romeo.

Trova il successo nel 1982 con “Un’ estate al mare“. Comincia dopo, oltre i suoi dischi, una serie di duetti con Franco Battiato.

Personalmente affascinato da “Strade parallele (Aria Siciliana)”.

Duminica jurnata di sciroccu
Fora nan si pò stari
Pi ffari un pocu ‘i friscu
Mettu ‘a finestra a vanedduzza
E mi vaju a ripusari
Ah! Ah! ‘A stissa aria ca so putenza strogghi ‘u mo pinzeri
Ah! Ah! ‘U cori vola s’all’umbra pigghi forma e ti prisenti
nan pozzu ripusari.

Dotata di una grande voce. Immensa.

Riusciva a raggiungere note impossibili.

A poco a poco sto imparando a conoscerla ascoltando i suoi brani.
E’ un piacere immenso ascoltarla come lo è stato dedicarle questo intervento.

Una grande Palermitana talentuosa.

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Peppe

Ficarra e Picone

Chi per ora, meglio di loro, riesce ad esprimere la sana Palermitanità e la sana Sicilianità a livello nazionale?

Chi riesce, scherzando o no, a far emergere i veri problemi che ci ritroviamo a combattere nelle nostre terre?

Qualche politico? Qualche giornalista? Macchè!

Sono solo due comici, ma possiedono un dono grandissimo: saper fare ridere!

Poi capita che nel mezzo delle loro battute inseriscano qualche frase ad effetto che ti lascia per un giorno a pensare.

Sono Ficarra e Picone. Per la categoria Personaggi Siculi.

Entrambi nati a Palermo nel 1971 si conoscono in un villaggio turistico a Taormina, da quel momento, comincia il loro sodalizio fino ad arrivare alla conquista di grandi palcoscenici.

Teatro. Cinema. Televisione. Su tutti i fronti sono riusciti a farsi rispettare. Mai una battuta fuori posto o volgare.

Grandi!

Indimenticabile rimane lo sketch dedicato a Don Pino Puglisi o quello sulla fierezza o vergogna di essere Siciliano.

Forse i nuovi Franco e Ciccio, chissà, ma sicuramente un duo davvero ben assortito e molto capace.

Nel loro libro “Stanchi” c’è un pezzo che adoro.

Il titolo dice tutto: “…Pasta con le sarde

(Picone si tocca lo stomaco. Si capisce che ha qualche problema!)

FICARRA: Ma che hai? Ti vedo dolorante!

PICONE: Che ho? Voi siete gentilissimi. Tu cucini benissimo, ma io a casa tua non ci vengo più! Basta!

FICARRA: Ma che ti ha fatto male qualche cosa?

PICONE: Eh, lascia stare. Tutta la notte non ho dormito!

FICARRA: Si? Io non c’ho fatto caso nella confusione ieri…ma che hai mangiato?

PICONE: La pasta con le sarde!
FICARRA: Ah si? Ma anzi è semplice…una cosa delicata! Non era buona di gusto?

PICONE: Buona, delicata…
FICARRA: E allora?

PICONE: E allora? Io che ne so come la fai tu!
FICARRA: Bah, secondo tradizione: faccio un battuto di cipolle, olive, carote e peperoni, pomodoro, insalata verde, insalata rossa, radicchio, aceto, arance e salmone! Nel mentre metto un poco di salsiccia a sbriciolare con un litro e mezzo di vino per dargli l’aroma…

PICONE: Ci metti le sarde!

FICARRA: Non si trovano per ora le sarde, non è periodo!

Poi faccia la panna montata a neve, e nel mentre preparo una cremina di uova e peperoni. Mescolo il tutto col pecorino romano, e prima di servire in tavola…una spolverata di prezzemolo!

PICONE: (Senza parole)
FICARRA: Ma perchè mi guardi così? Perchè tua moglie come la fa?

PICONE: Senza prezzemolo!
FICARRA: Eh, ma ci andrebbe però…

PICONE: Si, ci andrebbe!
FICARRA: Poi sono gusti, però ci andrebbe, secondo tradizione! Tu però, secondo me, è proprio che stai male di tuo. Ma quanto tempo è che non ti fai una bella visita accurata? Un bel controllo? Che non ti pigli una medicina?

PICONE: Assai! Assai!

FICARRA: Perchè non vai da mio nipote e ti fai prescrivere quattro cose?

PICONE: Ma io ho paura dei medici!

FICARRA: Per questo ti dico vai da mio nipote, che è geometra!

PICONE: A proposito, ma come gli vanno le cose?

FICARRA: Bene! Bene! Il guadagno c’è! Tu considera che prende il trenta percento su ogni farmaco che prescrive.

PICONE: Bello!

FICARRA: Eh, le ditte farmaceutiche pagano bene!

PICONE: Quindi lui più prescrive, più guadagna!

FICARRA: Certo! Più prescrive, più guadagna!

PICONE: Però è una grande responsabilità!

FICARRA: Eh si! Il mestiere è difficile; perchè tu considera che se l’ammalato muore, lui perde il cliente! Se guarisce perde il cliente! Il trucco è tenerlo in agonia!

Ma comunque me ne vado, perchè ho detto a mia moglie che tornavo presto a casa, perchè pure lei sta male con lo stomaco…

PICONE: Pure lei? Allora può essere che è la pasta con le sarde?

FICARRA: No! E’ un virus che c’è per ora.

Ma comunque ora le faccio un bel piatto di mele cotte…Caro mio, le mele cotte, quando c’è lo stomaco in disordine, sono una mano santa!

Poi come le faccio io: faccio un battuto di cipolle, olive, carote, peperoni e pomodoro. Ci metto una spolverata di prezzemolo…

PICONE: E le mele?

FICARRA: Non è periodo!

Grandiosi!

Peppe

Ciao Don Ninì

Don Ninì Scucces è morto ieri mattina alle 4. Causa infarto.

Aveva 69 anni. E’ morto nella Comunità di Recupero “Casa Nazareth“. La sua Comunità. Situata nelle campagne etnee di Viagrande. Una grande Comunità di recupero per Tossicodipendenti.
In molti non lo conoscono neanche. Io ho avuto l’onore di incontrare Lui e i suoi ragazzi e di condivedere con Loro, per una settimana, la loro Comunità, i loro tempi, le loro gioie e i loro dolori. Ricordo le lacrime a fine settimana, quando siamo dovuti andare via. Ricordo gli abbracci e tutte le domande che ho fatto come se mi volessi togliere dei macigni dallo stomaco. Ricordo le vene bruciate, ricordo i volti e le storie di chi voleva scappare dal mondo della droga. Ricordo.

Ricordo il piatto lanciato e frantumato a terra perchè conteneva tutto ciò che noi non volevamo dalla vita. Ricordo il piatto abbellito ed adornato che conteneva artisticamente tutto ciò che invece desideravamo dalla vita.

Un Sacerdote. Un Sacerdote Siciliano. Un Sacerdote Siciliano Impegnato.

Grazie Don Ninì…

Peppe

I Tinturia

Per continuare la nuova Categoria Personaggi Siculi, vi parlo di un gruppo Siciliano che io personalmente adoro.

I Tinturia

Sti picciotti nascono a Raffadali, nell’Agrigentino. Cominciano a farsi conoscere suonando nei paraggi di casa ma dopo poco, con l’uscita del primo album dal titolo “Abusivi“, riescono a farsi apprezzare in tutta Sicilia. Famosi per avere curato la soundtrack a Ficarra e Picone, per il film “Nati Stanchi” cominciano ad essere ricordati anche a livello Nazionale.

tinturia-io-sto-qui-live-inlay.jpg Per ora sto ascoltando il loro ultimo album, “Io Sto Qui“, cd live. Le loro canzoni cantate durante gli ultimi concerti. Ve lo consiglio.

La canzone che preferisco non può che essere Nicuzza.

Vi lascio il video.

La loro musica non può avere una definizione. Fanno denuncia, cantano, si incazzano e ne fannu ballare.

Signori. I Tinturia.

Peppe

Mario Biondi: Note raffinate

Sto picciotto mi piace assai.
Ha una grande voce. Sta dando nuova linfa al Jazz.
E’ Siciliano, precisamente di Catania.


Vi segnalo anche il suo Sito Ufficiale.

Seguitelo perchè ne vale realmente la pena.

Con questo intervento inauguro anche la nuova Categoria “Personaggi Siculi”.

Peppe