Questa mattina mi sveglio canticchiando dolcemente la canzone “Vitti na crozza“. Ma non quella classica ma bensì la versione Ska realizzata dal gruppo Roy Paci & Aretuska. Mi capita di svegliarmi allegro.
“Vitti na crozza supra luuu cannuniiiiii”
Decido allora di creare una sezione per raccogliere le informazioni sulla musica Popolare Siciliana, cominciando proprio da “Vitti na crozza“. Forse una delle canzoni più famose del repertorio musico-siculo.
Segnalo subito questo sito, Canzoni contro la guerra, dal quale ho preso delle belle informazioni.
Partiamo dal principio. A chi attribuire questa canzone?
C’è chi dice Franco Li Causi, che l’ha scritta e musicata (cantata dal tenore Michelangelo Verso) per creare la colonna sonora del film “Il cammino della Speranza“, mentre, invece, c’è chi sostiene che questa canzone risalga a tempi più antichi rispetto alla nascita di Li Causi stesso. Ancora non è ben chiaro chi sia il vero Padre fatto sta che comunque questa canzone vuole denunciare ed evidenziare l’orrore della morte.
Andiamo poi al vero sighificato della canzone stessa. Devo dire che ho scoperto di essere notevolmente ignorante in questo campo. La mia traduzione Sicula/Italica è stata abbastanza scolastica e quindi ho tradotto “Cannuni” con “Cannone”, mentre, come è spiegato bene su quel sito, “Cannuni” sta per “torre del castello”, mentre “crozza” sta per “teschio”. Questo perchè nelle giustizie feudali si usava attaccare il teschio del giustiziato alla torre del castello.

Testo Siciliano
Vitti na crozza supra lu cannuni
fui curiuso e ci vossi spiare
idda m’arrispunniu cu gran duluri
murivi senza un tocco di campaniSi nni eru si nni eru li me anni
si nni eru si nni eru un sacciu unni
ora ca sugnu vecchio di ottant’anni
chiamu la morti i idda m arrispunniCunzatimi cunzatimi lu me letto
ca di li vermi su manciatu tuttu
si nun lu scuntu cca lume peccatu
lu scuntu allautra vita a chiantu ruttuC’è nu giardinu ammezu di lu mari
tuttu ntessutu di aranci e ciuri
tutti l’acceddi cci vannu a cantari
puru i sireni cci fannu all’amuri
Testo Tradotto
Vidi un teschio sopra la torre
Ero curioso e volli domandargli
Lui mi rispose con gran dolore
Sono morto senza rintocchi di campaneSono andati, sono andati i miei anni
Sono andati, sono andati, non so dove
Ora che sono vecchio di tanti anni
Chiamo la Morte
E Lei mi rispondePreparatemi, preparatemi il letto
Che già i vermi mi hanno mangiato tutto
Se non lo sconto qui, il mio peccato
Lo sconterò nell’altra vita, a pianto continuoC’è un giardino in mezzo al mare
Tutto pieno di arance e fiori,Tutti gli uccelli vanno lì a cantare
Anche le sirene ci fanno l’amore
Se avete altre informazioni sulla canzone suggeritemele pure!
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