Archive for the 'Emozioni sparse' Category

Problema metropolitano

Ho smontato dalla notte a lavoro dove, per colpa di pratiche arretrate, non ho potuto chiudere gli occhi quel tanto che basta per non avere le borse sotto gli occhi che arrivano al ginocchio.

Arrivo a casa, mi metto a letto, prendo sonno e accade l’irreparabile.

Un fruttivendolo ambulante che spero fallisca presto decide di “abbanniare” sotto la mia finestra.

Mi giro e rigiro sul letto, metto il cuscino in testa, faccio finta di non sentirlo ma ormai il danno è fatto. Ho perso il sonno!

O crollo di pomeriggio oppure questa sarà una giornata di merda.

Ti odio fruttivendolo!

Peppe 

A te (di getto) #2

Seguito terapeutico.

A te che non mi capisci

A te che fai finta di non capirmi

A te che non mi fai lavorare bene

A te che mi metti contro tutti gli altri

A te che mi parli alle spalle

A te che prometti prometti e poi non fai un cazzo

A te che cresci i tuoi figli come fossero cani

A te che probabilmente dovresti essere in carcere

A te che probabilmente non hai mai chiesto “come stai?” a tuo figlio

A te che ti fai i cazzi tuoi

A te che tolto il pizzo mi propini la ZTL

A te che mi giudichi

A te che sicuramente non farai nulla di buono

VAFFANCULO!

Peppe

1 anno di numeri

Mi sembra giusto.

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Parole chiave più cercate:

- Proverbi/detti Palermitani

- tascio

- musica siciliana, Vitti na Crozza e Franco Li Causi

- Una marea di proverbi sparsi, frasi con in mezzo la parola clown e tutte le combinazioni possibili con la parola minchia.

Poi ci sono cose di cui vado ferio. In molti sono arrivati a leggere il mio saluto a Don Ninì e a cercare informazioni su Salvatore Giuliano.

Molte cose ho scritto, dalla lettera al Sindaco Cammarata fino alle mie vicende quasicalcistiche passando dal post sul Capodanno che forse è quello che ha avuto più successo.

Mi sono divertito, ho scoperto il piacere di scrivere e anche se non aspiro a diventare chissà chi nella blogosfera credo fino ad ora di avere raggiunto risultati che non immaginavo minimamente.

Ringrazio chi fino ad ora mi ha seguito, chi mi ha sempre aiutato e chi vorrà continuare a leggermi.

Ringraziamento dovuto anche ai iFighi, fonte inesauribile di ispirazione.

Credo che come discorso possa andare bene, ora facciamo baldoria!

Musica maestro!

Peppe

Buon compleanno

Leggendo e rileggendo la dichiarazione dei redditi dei Palermitani, mi sono dimenticato che questo Blog qualche ora fa ha compiuto un’anno di vita.

Auguri a me e a chi mi legge.

Offro da bere per tutti!

Peppe 

Saggezza materna

La seguente scena avviene stamattina. Giorno 01/05/2008.

Mamma di Peppe: Giuseppe (quando è seria mi chiama così), visto che vai a mare ed è il primo sole che prendi ti conviene portare la protezione solare.

Peppe: Eh? Ma assolutamente no, tanto mica starò tanto sotto il sole. Massimo 5 minuti…

Mamma di Peppe: Io ti consiglio di portarla.

Peppe: No dai, la lascio a casa.

Mamma di Peppe: (con ghigno beffardo) Come vuoi tu!

Situazione alle ore 21,30 sempre di giorno 01/05/2008, dopo una giornata passata un poco sdraiato al sole e poi a schivare ogni cazzo di raggio solare:

sono rosso, ma rosso rosso rosso rosso rosso. Mi bruciano le spalle e il collo. Ma quel che è peggio è che ho la cute che mi brucia tipo falò. Mi sono pentito di essermi rasato ieri.

Tutto questo chiaramente mia madre non lo dovrà mai scoprire. Mi vedrà rosso ma non farò trasparire alcuna sofferenza. Ma mi sa che era meglio ascoltarla…

Peppe

1° Maggio: Sono un eroe

Quest’anno niente Portella della Ginestra.

Solo un testo.

Artista: CapaRezza
Album: Le Dimensioni Del Mio Caos
Titolo: Eroe (Storia Di Luigi Delle Bicocche)

“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche, eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

Peppe

Non so chi votare

Seriamente.

Ho visto bene in giro, ho letto tanti programmi ma non mi sono ancora deciso per chi votare. Niente mi convince.

Sono in difficoltà.

Peppe 

Mai senza Pasquetta

Mai avrei potuto resistere al fascino della Pasquetta.

La soddisfazione in me è a livelli mai toccati prima, proprio come l’acidità e la gastrite che ho per ora.

Peppe

Già, perchè?

Questo post è stato scritto per Rosalio con mio grande piacere.

Lo potrete trovare a questo link.

Lo pubblico anche qua.

Lui ha 8 anni e sta dormendo. Sembra sereno. Si starà sognando seduto al suo banco intento ad ascoltare la maestra, oppure mentre gioca spensierato, ma non a nascondino, di nascondersi non c’ha più voglia.
L’espressione nel sonno cambia però. Adesso si starà immaginando supereroe mentre sconfigge i cattivi di turno e si sarà messo sicuramente quello stupido mantello nero, ma uno di quei mostri deve fare davvero paura perché si è pisciato addosso. Neanche nei sogni lo lasciano in pace. Ri nico e nico lo assicutano.
Ora credo che abbia paura, si è nascosto sotto le coperte. Starà pensando al perché, al perché non può dormire con sua madre e perché al suo risveglio un estraneo, un estraneo che non ha risposta, prepara il lattecolcacao prima di accompagnarlo a scuola. Starà pensando al perché si trova in una comunità e “porca buttana ma l’assistente sociale ‘un si po’ fari ‘i cazzi sua”? “Mio padre tornava stanco a casa e io lo facevo incazzare”, “sugnu tintu e ‘i timpulate ‘un mi fannu niente”. “No Signor Giudice per i lividi sono caduto, ce lo può chiedere a mia madre”. Buttana di ca e di da.
Sono le sette. Sveglia, lattecolcacao e scuola. E sempre i soliti perché. Già, perché?

Peppe

E 24 anni arrivarono

Nella vita poche cose sono sicure: crisi di Governo, Cuffaro condannato e il mio compleanno!

Oggi tocca al mio compleanno!

Peppe