Monthly Archive for Agosto, 2007

Hic sunt leones

Questo è uno di quei post che mi rendono felici.
Seppur non riguardi direttamente il tema “Sicilia”, credo che valga assolutamente leggere quanto seguirà.
Ospito con tantissima gioia e un pizzico di orgoglio le riflessioni di Alessandro, mio cugino, di ritorno dall’Uganda.

“hic sunt leones” dicevano i romani, quando sbarcarono qui…qui dove? un territorio 10 volte grande l’Europa. 650 milioni di persone, 50 stati, oltre 2000 lingue, migliaia di grandi popoli e minuscole etnie…qui dove? quando si arriva, è molto facile farsi prendere dagli stereotipi che come mani conosciute ci guidano in un mistero più grande di noi…sono tutti neri, sono neri e basta? e te? te chi sei? altro stereotipo…il muzungo, l’uomo bianco…cosa vorrà da noi? stare qui pochi giorni vedere qualche strada disastrata, un pò di malattie, le foto etniche, gli animali…un viaggio da souvenir…no, lasciate a casa ogni idea se volete incontrare l’Africa, lasciate a casa pregiudizi e partite da zero. Io essere umano davanti a tanti, tanti, esseri umani…ognuno con una storia da raccontare, ognuno con un’idea sul mondo…lasciate a casa idee forzate da anni di vita occidentale, sei solo un uomo, un uomo solo davanti a tanti uomini soli in un territorio difficile, duro, aspro. Incontrare un essere umano ogni volta come una storia nuova…come poi tutto è sfumato, non c’è il bianco e il nero. diventi grigio come le sfumature. Torni con dubbi, molte più domande che risposte, ogni gesto è un segno, una carezza o una ferita inferta? Non lo so ragazzi, so solo che mi sono sentito far parte di un posto lontano, a 6000 km da casa, perchè la casa è dentro di noi, ed è importante saper abbracciare il mondo, con umiltà e semplicità. L’Africa non è un gioco, non è un libro, non è uno spot per beneficenza…è un altro mondo. Nulla è come sembra e nulla può essere compreso in poche settimane. Vi dico di abbracciare il mondo così com’è…senza volerlo come lo sogniamo noi. Prendetevela cosi quest’Africa, tra scorci e “pazienti”, tra bimbi e strade che portano chissà dove. Prendetela così, perchè così Lei è, secondo me, se vi piace è così, è così da migliaia di anni…abbracciate l’Africa, abbracciate il mondo.

Bambino Bambino

io-infermiere.JPG Alessandro Infermiere

Medici senza frontiere Medici senza Frontiere

Donne che portano banane per strada Donne che portano banane per strada

Discarica vicino ostello Discarica vicino Ostello

Gaba pescatori Gaba pescatori

Alessandro (un infermiere in Uganda….)

Ottima presentazione

Secondo post sportivo su questo Blog.

Con il primo avevo dato il benvenuto a Fabrizio Miccoli, con questo invece voglio esprimere grande gratitudine a Maurizio Zamparini e Rino Foschi per aver creato una gran bella squadra. L’ossatura è quella dell’anno scorso, ma gli innesti di Miccoli e Jankovic e il recupero di Amauri fanno ben sperare a tutto il Popolo Rosanero. Ieri sera ero allo stadio e ho potuto vedere un grande affiatamento, non solo sportivo, fra il brasiliano Amauri e il leccese Miccoli.

Palermo - Real Saragoza è terminata 4-2, doppietta di Oliveira per gli spagnoli mentre tre gol diAmauri ed uno di Miccoli per il Palermo. Una partita vera, con una quasi rissa e dei fallacci al limite della denuncia. Dopo una grande attesa ai botteghini avevamo il diritto di assistere almeno ad una partita divertente.

Presentazione del Palermo

Non sappiamo bene quale sia la vera potenza di questa squadra ma siamo sicuri che ci sarà da divertirsi!

Curva Palermo Nord

Peppe

Palermo by night

Era da tempo che non vedevo Palermo di notte.

Non me la ricordavo così. Sono rimasto a tratti impressionato.

Prima a Palazzo Abatellis che non avevo mai visto e poi in giro aspettando le 5 di mattina fra una partita a carte e una canzone dei Modena.

Non me la ricordavo così Palermo. L’ho vista strana. Più nervosa, stressata e a tratti incomprensibilmente triste.

Non mi ricordavo che fino alle 4 la gente fosse in coda per un cornetto, non ricordavo che bastasse così poco per mandarsi a fanculo, non ricordavo che la gente della notte fosse così. A Palermo non c’era niente di particolarmente attrattivo ieri sera quindi la gente era tutta per i cazzi loro, chi andava a donne, chi cercava un posto dove dormire e chi preferiva sfrecciare a 150 Km orari.

Non mi è piaciuta ieri sera Palermo, tanto calda fuori ma tanto fredda dentro.

Colonna sonora di questo post: “La gente della notte” di Jovanotti.

massimo-in-bianco-e-nero2.jpg

Peppe

L’estate

Questo è per lo più un post personale. Per una volta chisenefotte!

E’ passata una settimana dall’ultima volta che ho scritto su questo Blog. E di cose ne sono accadute a Palermo.
Un blitz antimafia. Una ragazza a terra in una pozza di sangue per un post incidente che ho visto. L’incidente dell’aliscafo. Una maxi piantagione di marijuana trovata a Palermo.

Un insieme di notizie che avrei voluto commentare ma che non son arrivato a fare. Bene o male mi lasciano ottimi spunti per scrivere qualcosa al mio rientro.

Ma adesso a quanto pare l’estate giunge anche per me. Dovrei partire a breve per una para di giorni. Mi sa che ci vedremo a Settembre!

Comportatevi bene!

Peppe

Niente pistolettate, solo parole!

Non avviene più tramite pistola, fucile, mitraglia o bazzuca. Adesso l’arma privilegiata è la guerra mediatica. Per eliminare qualcuno basta una notizia ad effetto, un giornale e un pò di pazienza.

Tramite notizie vere o verosimili è possibile trasformare una persona in un mostro, un carnefice, un delinquente o un pedofilo. Spesso con merito, molto spesso senza.

Ultima è la notizia di accusa per abusi sessuali nei confronti di Don Gelmini.

Non voglio discuterne la veridicità, non sarei in grado, ma penso che la Giustizia debba fare il suo corso nelle aule dei Tribunali e non su giornali e televisioni. Ci sono intere pagine di carta stampa e intere trasmissioni televisive dedicate a processi sommari dove avviene la crocifissione del presunto carnefice. Non dicono che è colpevole, te lo fanno credere. Subentra in te il tarlo del dubbio che non ti permetterà più di vedere quella persona come magari avresti fatto prima del fattaccio.

Niente più proiettili, solo parole stampate o proiettate.

Colpevole o non colpevole diverrà il centro della discussione. Classiche divisioni fra innocentisti e colpevolisti. Tribune vip riempite di psicologi super specializzati che proveranno ad analizzare il soggetto. Spezzoni video riesumati da scaffali impolverati. E dulcis in fundo la carrellata di testimoni che come funghi escono per completare e migliorare il quadro psicologico del soggetto.

Non importa se sei colpevole perchè probabilmente lo sei. Ho il 50 % di possibilità per azzeccarci.

Fra l’altro la notizia dell’eventuale smentita o di assoluzione prende sempre meno spazio su giornali o tg quindi sarà sempre di più la gente che ti sa colpevole che quella che ti sa innocente.

Non mi va di scorrere negli anni per cercare fatti del genere. Basti pensare al papà del piccolo Tommy o all’ultimo, cronologicamente, di Azouz Marzouk, il marocchino accusato della Strage di Erba.

Non mi piace questo modo di fare televisione e questo modo di gridare al colpevole. E’ vero che a pensare male si indovina sempre, ma non stiamo investigando su chi ha o meno rubato la marmellata. Ci vorrebbe più tatto e maggiore equilibrio.

Peppe 

Che confusione

Torno da una settimana splendida passata con altri capi e 15 bambini nelle vicinanze di Noto. Arrivo a casa e mi accorgo di tante cose che sono accadute. Che confusione, devo recuperare!

La morte di Michelangelo Antonioni.

Un tentativo di sequestro o presunto tale avvenuto al Lido che da 13 anni frequento. Mi astengo dal commentare.

Giuseppe Rossi che va al Villareal e Bojinov che va al Manchester City. Che cazzate.

E’ stato arrestato il Boss Francesco Franzese dopo 14 mesi di latitanza. Ma comunque ha continuato a lavorare sia come sindacalista che come capo cantiere. Il lavoro è lavoro.

E’ stato date alle fiamme il deposito di vernici Guajana. Si ipotizza messaggio intimidatorio.

Il 1 Agosto lo scautismo ha festeggiato un secolo di vita. E’ stata una grande festa!

40 milioni di scout in tutto il mondo che hanno rinnovato la loro Promessa.

Tante cose sono successe. Ora piano piano mi recupero i giornali.

Peppe