Tornando da una tre giorni intensa vissuta con dei bambini di Ballarò, ho deciso di ricordare a tutti le 10 regole necessarie per essere dei veri Palermitani .
“Lo Zio Tano salì su Monte Pellegrino. Mentre percorreva l’acchianata, venne abbagliato da una Luce Intensa e mai vista prima, non era Santa Rosalia, ma una qualche entità sconosciuta. Un omino tutto verde, scendendo da una scaletta rigorosamente a chiocciola, sommerso da un fumo (si narra di stigghiola), consegnò al nostro Zio Tano una tavoletta con scritte le 10 Regole.”
Zio Tano come Mosè?
Direttamente dalle Sacre Tavolette:
1. Oggi va bene ma Domani è meglio.
2. Non avrai più Amici ma solo “Compari”.
3. Non potrai avere teglie e pentole dalla capienza inferiore di 10 kg.
4. Onora le Feste (25 Aprile e 1 Maggio su tutte) recandoti in spazi all’aperto, comprese anche le aiuole. Mangia a sazietà ed oltre. Non fare mancare “stigghiola”, “pittinicchi” e “carne di crasto”. Accompagna il tutto con fiumi di birra.
5. Disinteressati da tutto ciò che non comprende “Te”.
6. Interessati a tutto ciò che non appartiene a “Te”.
7. Cerca di lavorare, altrimenti niente.
8. Accompagna il tuo abbigliamento con Crocifisso d’oro e se è possibile da anelli.
9. Intervalla i tuoi dialoghi con “Minchia” e con altre esclamazioni a tua scelta.
10. Onora la Famiglia.
Seguono altre numerose Regole. Scampato il pericolo della Scomunica mi ripresenterò pubblicandole.
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